Noi giovani della Federazione della Sinistra supportiamo pienamente la posizione del nostro gruppo consiliare (Doronzo e Caporusso) di Barletta riguardo la questione CasaPound.
Oggi 27 gennaio giornata della memoria ricordiamo l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz ad opera delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa.
Non possiamo permettere che questa “memoria” resti qualcosa di astratto. Per rispetto alle vittime del nazifascismo non possiamo tollerare che siano sdoganate forze politiche come CasaPound i cui militanti e dirigenti inneggiano al ventennio e si sono resi protagonisti di azioni punitive contro migranti, omosessuali e militanti di sinistra (ricordiamo gli scontri durante la manifestazione studentesca a piazza Navona).
A chi (come la federazione dei giovani socialisti) ci accusa di lesa libertà di espressione ricordiamo che è proprio per salvaguardare questo diritto che i nostri costituenti (le forze politiche del CLN che hanno combattuto il regime di Mussolini) negano l’agibilità politica a chi si riconosce nel fascismo, che con metodi autoritari antidemocratici limitava fortemente proprio la libertà di espressione ai propri oppositori politici.
Non dobbiamo sottovalutare la pericolosità di gruppi di estrema destra, perché è proprio averli sottovalutati e sdoganati (ricordiamo il governo Berlusconi che proponeva l’inaccettabile equiparazione tra partigiani e repubblichini) che ci ritroviamo a piangere le vittime della strage dei senegalesi a Firenze, episodio che fino a qualche anno fa non sarebbe mai accaduto.
Con la crisi è facile che prenda piede l’idea individualista del “si salvi chi può”, la legge del più forte che calpesta i diritti delle minoranze. È quello che potrebbe accadere se non si bloccano le iniziative dei gruppi neofascisti che cercano di radicarsi sul nostro territorio.
Flavio Di Schiena – coordinatore provinciale Giovani Comunisti (Rifondazione)
Giuliano Miani – coordinatore provinciale FGCI (Comunisti Italiani)